Giornalista ed esperto di teatro e nuovi media e di tecnologie per l’apprendimento.
Il suo sguardo professionale volge verso gli scenari della trasformazione culturale, scanditi dall’evoluzione tecnologica.
Ha curato nei primi anni Ottanta il festival “Scenari dell’Immateriale”, promuovendo
un’area di ricerca tra performance ed elettronica.
Fronte su cui è stato maggiormente impegnato è stato quello delle nuove tecnologie per
l’apprendimento, un ambito quest’ultimo che lo ha visto intensamente coinvolto negli anni
Novanta, attraverso una molteplicità di attività formative, tra cui quella rivolta ai Dirigenti Scolastici, per Mafrau e MPI.
È ancora impegnato nella sperimentazione delle nuove forme ludico-partecipative alla
cittadinanza digitale, e nelle diverse forme di interazione tra teatro ed elettronica.

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