Vittorio-ZambardinoVittorio Zambardino (Napoli, 1º dicembre 1951) è un giornalista italiano che ha lavorato fino al 2010 a La
Repubblica, testata per la quale ha curato il blog Scene Digitali.
Si è occupato di giornalismo politico.
È assunto a La Repubblica dal 1987. Nel 2010 ha lasciato il giornale diretto da Ezio Mauro. Continua la sua attività di blogger e scrittore.
Gli è riconosciuto il ruolo di ideatore, capo servizio e responsabile editoriale del sito repubblica.it:,
progetto ha inizio nel 1996 con un sito sperimentale dedicato alle elezioni politiche italiane del 1996 e va definitivamente in linea il 14 gennaio 1997. In questo anno e per il progetto Repubblica.it, Zambardino vince il premio Scanno per il giornalismo.
Nei primi anni '90 è stato consulente di Agorà Telematica, BBS e community on line negli anni in cui, prima del 1993, l'accesso alla rete non era disponibile per i privati.

Dal 1996 al 2001, su Il Venerdì di Repubblica, ha tenuto la rubrica Internet del settimanale, uno dei primi
appuntamenti fissi di divulgazione digitale su stampa non specializzata. Nel 2003 apre il suo blog, Zetavu nel quale unisce una serrata critica all'eccesso di aspettative nei confronti del web 2.0 ad una battaglia verso il conservatorismo dell'editoria quotidiana perché si apra alla rete. Nel 2008 apre Scene Digitali su Repubblica.it, blog-rubrica di taglio divulgativo ma ugualmente critico verso le resistenze all'innovazione.

È parte del nucleo fondatore dell'azienda internet del Gruppo Espresso, Kataweb, di cui è poi stato condirettore generale e direttore del portale giornalistico. Dal 2002 al 2008 è stato responsabile delle strategie internet per il Gruppo Espresso. Nel 2002 fonda con Bruno Patino (Le Monde) e Mathias Mueller von Bluemencron (Der Spiegel), OPA Europe associazione degli editori di gruppi editoriali presenti su internet. Dell'associazione resta segretario generale per quattro anni.
Nel 2009 insieme a Massimo Russo, pubblica Eretici Digitali.
È stato docente presso il master di giornalismo dello IULM di Milano.

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